Simone Viburni.

Narcisismo e Social Network. Promuovere un uso più sano delle Piattaforme Social

Prendere consapevolezza di alcune dinamiche può arginare gli effetti negativi dei Social Network e al tempo stesso favorire un cambiamento culturale nella società.

Indice dei contenuti

Introduzione

Nel panorama contemporaneo, i social network hanno rivoluzionato la comunicazione e l’interazione tra le persone.
Tuttavia, uno degli impatti più significativi e dibattuti, riguarda il loro ruolo nell’inflazionare dinamiche narcisistiche già presenti in tutti noi e nel creare una società sempre più focalizzata sull’egocentrismo e sull’apparenza.
Questo fenomeno è il risultato di molteplici dinamiche psicologiche e sociali ed è attualmente oggetto di molti studi.

Narcisismo come Meccanismo Adattivo

Il narcisismo è un meccanismo di difesa presente in tutti noi.
A piccole dosi, può svolgere un ruolo protettivo, consentendo alle persone di affrontare situazioni stressanti o difficili. Questo tratto di personalità può stimolare la resilienza, l’autostima e favorire una visione positiva di sé stessi, incoraggiando il perseguimento di obiettivi ambiziosi e la motivazione per il successo.

In alcune fasi della vita, il narcisismo può subire variazioni significative, sia in termini di inflazione che di deflazione.
Ad esempio, nell’adolescenza, l’individuo può sperimentare un aumento del narcisismo legato allo sviluppo dell’identità e alla ricerca di riconoscimento sociale. Allo stesso tempo, in momenti di fallimento, il narcisismo può diminuire, causando un calo dell’autostima e della fiducia in sé stessi.

Narcisismo e Social Network. Creazione di Maschere e Rischio di Patologizzazione

Il narcisismo, un tratto di personalità caratterizzato da un eccessivo amore per sé stessi, la ricerca di ammirazione e la mancanza di empatia, sembra trovare terreno fertile nei social network.
Piattaforme come Instagram, Facebook, e TikTok incoraggiano la condivisione di momenti della propria vita, spesso filtrati attraverso lenti idilliache e amplificati per ottenere approvazione e attenzione:

  1. Creazione di maschere (identità ideale): queste piattaforme permettono la costruzione di una versione idealizzata di sé stessi. Le persone tendono a condividere principalmente aspetti positivi della propria vita, selezionando e ritoccando contenuti per ottenere l’approvazione degli altri, creando un divario tra la realtà e l’immagine proiettata online.
  2. Validazione attraverso Like e i commenti: Il narcisismo trova nutrimento nella costante ricerca di validazione e gratificazione sociale. I like e i commenti diventano strumenti di misura per l’autostima e l’autovalutazione. L’assenza di feedback positivi al contrario rischia di generare stress e insicurezza.
  3. Confronto sociale e invidia: I social network favoriscono un confronto costante con gli altri. Gli individui tendono a confrontare le proprie vite con quelle delle persone seguite, spesso ideali e irreali.
    Questo confronto favorisce l’emergenza di comportamenti disfunzionali, generando invidia, insicurezza e un’ulteriore spinta verso un comportamento narcisistico, per competere nell’ambito della visibilità e dell’apprezzamento online.

Nei soggetti con tratti di personalità narcisistiche, questo ciclo può diventare patologico, generando un vortice in cui la percezione di sé stessi si disintegra.

La dipendenza dall’approvazione e la perdita della percezione di sé

La dipendenza dall’approvazione online può minare la stabilità emotiva e generare insicurezze quando il feedback desiderato non viene raggiunto.
Il ciclo continuo di ricerca di gratificazione esterna a cui si viene esposti, può condurre alla perdita della percezione di sé stessi e all’instaurarsi di disturbi come la depressione, l’ansia e la dipendenza da internet.

Impatto sulla società

L’inflazione del narcisismo su scala individuale può tradursi in una società collettivamente narcisistica.
Quando un gran numero di persone adotta comportamenti narcisistici, si verifica un cambiamento culturale che influenza le dinamiche sociali e interpersonali.

  1. Cultura dell’immagine e della superficialità: I social network promuovono una cultura basata sull’apparenza e sull’estetica, relegando spesso la sostanza a un secondo piano.
    La percezione dell’immagine diventa fondamentale, incoraggiando la superficialità e l’attenzione esclusiva verso l’aspetto esteriore.

  2. Riduzione dell’empatia e delle relazioni autentiche: La ricerca costante di gratificazione personale online può ridurre l’empatia e la capacità di stabilire relazioni autentiche.
    Il focus sull’autopromozione può limitare lo sviluppo di legami significativi, poiché le interazioni diventano più superficiali e spesso finalizzate all’ottenimento di benefici personali.

In sintesi

Sebbene il narcisismo sia un meccanismo di difesa presente in tutti noi, utile in determinate situazioni e soggetto ad inflazione o deflazione, l’ambiente digitale dei social network può amplificarlo fino a trasformarlo in un tratto patologico, soprattutto in quei soggetti che presentano già una forte inflazione in tal senso.

Lo scopo di questo articolo è quello di rendere consapevoli le persone di tali dinamiche, per mitigare ed arginare gli effetti negativi dei Social Network.
In questo modo è possibile favorire un uso più equilibrato di queste piattaforme e al tempo stesso, contribuire nel ricostruire le fondamenta di una società incentrata su relazioni sane.

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